Chiesa ortodossa romena di Santa Parascheva

Chiesa Ortodossa Romena di santa Parascheva
Chiesa Ortodossa Romena di Santa Parascheva
Via Cottolengo 26, 10152 Torino
Parroco: Padre Gheorghe Vasilescu
Tel. 011 5215865   Cell : 0039 3493574468 Padre Gheorghe Vasilescu
Cell: Vice-parroco Padre Cristian 0039 3494915413
Sito della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia: www.episcopia-italiei.it
e-mail: prvasilescu@gmail.com
 

2. La Chiesa Ortodossa Romena di santa Parascheva si inserisce nella tradizione cristiana ortodossa di lingua romena.

3. La Chiesa Romena di Santa Parascheva rappresenta la più lunga e ininterrotta presenza di una comunità ortodossa a Torino. Nasce nel 1977 come filiale della parrocchia ortodossa romena di Milano (Chiesa Romena della Pentecoste). Per alcuni anni fu ospite della chiesa italo-albanese di San Michele Arcangelo a Torino in Via Giolitti, 44 – sotto la guida di Padre Giovanni Bugliari. Poi giunse a Torino padre Gheorghe Vasilescu, prima come diacono e ricercatore presso il dipartimento di Scienze Religiose dell’Università del sacro Cuore di Milano, in seguito ordinato sacerdote il 19 giugno 1979 dal Vescovo di Parigi Lucian Fagaraseanu. In quella data la Comunità di Torino divenne parrocchia, e la Chiesa Cattolica di Torino diede in comodato d’uso un locale da tempo abbandonato: la chiesa di proprietà dell’Opera Pia Barolo, che si trova all’interno del cortile di via Cottolengo 26. Dopo alcuni mesi di restauro, il 31 agosto 1982, la chiesa venne inaugurata dal vescovo Adrian Hritcu di Botosani; padre Vasilescu divenne economo–stavroforo (titolo onorifico dato ai preti sposati della Chiesa Romena). Nei primi anni i fedeli erano un numero piuttosto contenuto, di solito donne sposate ad italiani o romeni di origine italiana tornati dopo la fine della seconda guerra mondiale. Dopo la caduta del regime di Ceausescu, con le grandi difficoltà economiche del paese, iniziò una notevole migrazione in Occidente. La Parrocchia di santa Parascheva da poche decine di membri è cresciuta a migliaia di fedeli. Di conseguenza è stata fondata un’altra parrocchia a Torino (cfr. scheda) e altre in Piemonte (a Cuneo, Asti, Ivrea, Pinerolo, Verbania).

4. Attualmente alla Divina Liturgia partecipano circa 400/500 fedeli, quasi tutti di etnia romena, famiglie miste italo-rumene ed anche italiani ortodossi, per il 60% si tratta di donne. L’età media è di circa 40-45 anni. Inizialmente i fedeli che partecipavano erano circa 1000 ma in seguito alla crisi economica verificatasi in Italia, molti sono ritornati in Romania o hanno scelto di trasferirsi in altri paesi europei alla ricerca di un posto di lavoro. I fedeli hanno un livello di istruzione medio alto, spesso sono impiegati in attività non attinenti al titolo di studio.

5. La Chiesa Ortodossa Romena ha una struttura gerarchica patriarcale: è formata da metropolie, suddivise in arcidiocesi, formate da diocesi, ognuna delle quali è composta da parrocchie. Il patriarca è Sua Beatitudine Teoctist; il metropolita della sede di Parigi è l’arcivescovo Iosif; ilvescovo vicario per l’Italia è Siluan, con sede a Groppoli Mulazzo (MS); il parroco è padre Vasilescu, aiutato dalla moglie Ilinca e dal fratello diacono Nicolae Vasilescu.

6. Divina liturgia alla domenica alle 10.30, preceduta dall’Officio di Mezzanotte, dal Mattutino e dalle Lodi; inno Acatisto con successiva lettura e commento dei padri della chiesa; lunedì alle 19.00 Vespro e lettura biblica commentata; mercoledì alle 19.00 Vespro e catechismo per gli adulti; martedì visite parrocchiali; giovedì benedizione delle case; sabato mattina visita ai carcerati c/o il loro domicilio e talvolta agli ammalati. Inoltre viene portata avanti un’intensa attività con i bambini, catechismo, organizzazione feste e spettacoli e non di rado molti di loro divengono poi catechisti. Da segnalare che in questa Parrocchia è nato il primo coro misto per la liturgia, delle chiese ortodosse che tutt’ora si esibisce in occasioni di Festività più importanti o ricorrenze particolari. La Parrocchia svolge una grande opera , collaborando con varie associazioni: servizio di prima accoglienza ai romeni che arrivano a Torino, aiuto nella ricerca di lavoro, nella casa, nella lingua. Padre Vasilescu e sua moglie partecipano alle attività del Segretariato per le Attività Ecumeniche (SAE), la Chiesa partecipa annualmente alla Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani.

7. La chiesa di Santa Parascheva è stata salvata dal degrado e abbellita grazie agli sforzi della comunità ortodossa romena. E’ presente un’iconostasi in legno intagliato (una delle prime che ha più di 30 decenni) con icone dipinte e laminate in oro, un ciclo di pitture murali neo-bizantine sulla cupola centrale, un crocifisso ligneo, un trono episcopale, rappresentazioni della resurrezione e della natività. Per gli ortodossi l’iconografia ha un profondo significato simbolico. Le icone sono definite come “l’occhio di Dio nella vita del credente”. Davanti all’icona ci si inchina, segnandosi e baciandola, manifestando così l’intenso rapporto tra il fedele e l’immagine dell’invisibile.

8. La Chiesa, in collaborazione con la Comunità dell’Esaltazione della Croce, stampava una newsletter settimanale, Duminica (La domenica), con le letture bibliche settimanali e insegnamenti patristici, con l’intento di creare una rivista della comunità. Attualmente per allievare un po’ l’intenso lavoro di Padre Gheorghe la rivista viene stampata dalla Parrocchia Romena della S. Croce che può contare sull’aiuto di più parroci.

9. Annualmente in occasione della settimana di preghiera e del Natale vengono contattati da RAI 3 per un servizio sulla Chiesa Ortodossa; sono stati ospitati nella trasmissioni “Uomini e Profeti” e appaiono articoli su di loro su “La Voce del Popolo” e talvolta su inserti de “La Stampa”. E’ possibile collegarsi al sito: http·//livestream.com/bisericasfantaparascheva per riascoltare ed assistere alle funzioni.Non posseggono un inventario, ma possono indicare come Bibliografia:
Colombino G., Ortodossi a Torino – Analisi delle comunità parrocchiali a Torino, Tesi di laurea in Scienze Politiche, a.a. 2005/2006, pp. 12-14; Berzano L. e Cassinasco A., Cristiani d’Oriente in Piemonte, Torino, L’Harmattan Italia, 1999, pp. 133-140; Pippucci E. e Occhiali E., “Chiesa Ortodossa Romena”, in Berzano L. (a cura di), Forme del pluralismo religioso Rassegna di gruppi e movimenti a Torino, Torino, Il Segnalibro, 1997, pp. 94-96.

M.M. – G. M