Chiesa di Scientology di Torino

Chiesa di Scientology di Torino
  1. Via Villar, 2,
    10147 Torino,
    Tel. 011 24814 00
    e-mail:torino@scientology.net;
    sito:web:www.scientology-torino.org
    altri siti di riferimento:
    http://www.scientology.it/;
    http://www.scientologyreligion.it/
    Orari di apertura: lun-ven dalle 10.00 alle 22.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00 

2. La Chiesa di Scientology è nata dall’attività di scrittore e ricercatore di Lafayette Ron Hubbard. Il nome Scientology (dal latino scio, conoscere o conoscenza, e dal greco logos, discorso) può essere tradotto come studio della conoscenza. La prima parte delle ricerche del Sig. Hubbard presero il nome di Dianetics: dal greco dia “attraverso” e nous “anima”, che fu oggetto dell’omonimo libro pubblicato nel 1950 che divenne un best seller. Il saggio descrive la teoria e la pratica di mutuo aiuto più diffusa al mondo e attorno alla quale presto si creò un grande interesse e fermento visti i notevoli risultati che i lettori conseguivano attraverso gli insegnamenti del libro. Con l’intento di contribuire ad alleviare sensazioni ed emozioni negative indesiderate, paure irrazionali e malattie psicosomatiche (quelle cioè la cui eziologia non è riconducibile a cause organiche), Hubbard proseguì e approfondì le sue ricerche, come egli stesso anticipò nella parte finale di Dianetics. Il corpo di conoscenza si sviluppò vertiginosamente negli anni immediatamente seguenti fino all’annuncio, nel 1952, della religione di Scientology. Le scritture lasciate dal Sig. Hubbard mirano a conseguire la libertà spirituale totale, attraverso un percorso di graduale e completo recupero della consapevolezza intrinseca, ma attualmente sommersa, propria di ogni essere umano.

3. Alcuni discepoli di Hubbard fondarono, con la sua approvazione, la prima Chiesa di Scientology nel 1954 a Los Angeles. Nel mondo la religione è praticata in 8.750 chiese, missioni e gruppi, in 165 nazioni; in Italia a partire dagli ’70. La prima chiesa si aprì a Milano nel 1978  mentre a Torino la Chiesa fu costituita l’11 Febbraio 1982 da Bruno Vanzetti e Luciano Zucca e da un gruppo di fedeli torinesi.

4.

Sostenitori/trici esterni/e Frequentatori/trici assidui Persone con incarichi/ responsabili
M / F 450/550 140/170 50/5
Italiani/stranieri Stranieri circa 5-6% del totale Stranieri circa 5-6% del totale Stranieri circa 6%del totale

Oltre a quelle sopra indicate, nel novero delle persone da considerarsi parte dei parrocchiani vi sono circa altre 1800 persone (tra Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta) che in tempi più o meno recenti hanno ricevuto servizi religiosi maggiori presso la Chiesa di Scientology di Torino. Per “servizi maggiori” si intendono servizi religiosi per praticanti esperti. Anche se non stanno attualmente frequentando la Chiesa, si tratta di persone che praticano regolarmente la religione di Scientology.  Vi è poi un bacino di oltre 20.000 persone, ossia quelle che, almeno in una occasione, hanno mostrato interesse e hanno richiesto e ricevuto almeno un’opera letteraria di natura religiosa di L. Ron Hubbard lasciando le generalità per futuri contatti. Non vengono considerati parrocchiani. Tuttavia ricevono periodicamente una rivista informativa intitolata “Libertà” che viene inviata per tenerli informati sulle attività religiose e pubbliche della Chiesa di Scientology di Torino.
Titoli di studio: laureati (circa 21%), diplomati (circa 33%), altro (46%). Occupazione: dirigenti (16%), campo artistico, tecnico o ingegneria (15%), imprenditori o soci di azienda (14%), vendite (10%), informatici (8%), insegnanti (6,2%), medici e paramedici (5,8%), lavoratori nell’edilizia (5,5%), studenti (5%), marketing e pubblicità (4,5%), impiegati (10%), comunicazioni (3,0%), legali (1,3%), sport (1%). Età: 2,5% ha più di 61 anni, 3,6% nella fascia 51-60 anni, 17,8% 41-50 anni, 44,6% 31-40 anni, 24,3% 21-30 anni, 7,2% meno di 20 anni.

5. Ciascuna Chiesa di Scientology è un’entità giuridica a se stante, con un consiglio di amministrazione e un proprio sistema organizzativo che si basa su un organigramma ideato da L. Ron Hubbard. L’attuale presidente della Chiesa di Scientology di Torino è Gloria Perotto; i collaboratori, a tempo pieno o part-time, sono una cinquantina. In Italia le chiese sono dodici, Milano, Brescia, Catania, Firenze, Monza, Novara, Cagliari Padova, Pordenone, Roma, Torino, Verona.

6. La Chiesa di Scientology di Torino è aperta tutti i giorni della settimana. Un ministro conduce il servizio domenicale alle 15 ogni domenica. Vengono anche celebrati matrimoni e funerali per gli scientologist e i loro famigliari; per i bambini appena nati si celebra la “cerimonia del nome”. Vengono inoltre tenuti corsi per lo studio e l’applicazione pratica delle scritture del Fondatore e consulenza pastorale detta Auditing (dal latino audire “ascoltare, sentire”). L’Auditing è l’applicazione, da parte di un ministro qualificato, degli esercizi e delle procedure di Scientology e costituisce una forma di consulenza spirituale che aiuta l’individuo ad acquisire una migliore consapevolezza e padronanza di sé e della propria esistenza in tutte le sue componenti.
Il personale. Le Chiese di Scientology, inclusa quella di Torino, si sostengono economicamente in modo del tutto autonomo ed indipendente senza alcun sussidio o finanziamento provenienti dall’esterno. I collaboratori religiosi a tempo pieno ricevono un rimborso alle spese o contributo economico derivante dalle contribuzioni che i fedeli offrono in cambio di specifici servizi religiosi che consistono principalmente in seminari di studio e apprendimento nell’applicazione delle scritture e consulenza pastorale.
Il luogo di culto. L’attuale struttura che ospita la Chiesa di Scientology di Torino dal 6 aprile 2013, sita in via Villar 2 all’angolo con corso Venezia, è stata sede storica di un noto quotidiano sportivo. In seguito è stata rilevata da una importante società di servizi. Tra le sedi precedenti quella di via Bersezio, Via Guarini e Piazza Statuto.
La Chiesa di Scientology all’esterno del suo luogo di culto:
Disseminazione. Oltre al comune passaparola, per far conoscere le religione di Scientology e il soggetto che l’ha preceduta, Dianetics, i fedeli della Chiesa si adoperano allestendo esposizioni di libri sia in occasione di saloni o mostre dedicati all’editoria sia nelle vie pedonali dei centri abitati, durante i mercati o fiere a Torino e in provincia. Vengono anche distribuiti volantini che promuovono servizi introduttivi gratuiti.
Dialogo culturale e interreligioso. La Chiesa di Scientology è aperta al dialogo interreligioso ed interculturale. A Torino questa attività è particolarmente viva. Nella cappella di via Villar si tengono frequentemente incontri con altri leader religiosi e laici per sottolineare la necessità di collaborare al miglioramento dell’influenza religiosa nella società indipendentemente dalla forma di credo. Il soggetto della religione è da tempo in forte discussione perché continuamente associato alla guerra, a conflitti, o al terrorismo, un sentimento che porta molte persone ad allontanarsi dall’assidua pratica di un percorso di crescita spirituale. Tuttavia i principi fondamentali di tutte le grandi religioni grandi o minoritarie, antiche o più recenti, Scientology inclusa, confluiscono nel superamento dei conflitti, nel riconoscimento e rispetto della differenza di credo, nella ricerca di un piano di esistenza superiore rispetto a quello nel quale l’umanità sta costringendo se stessa ad esistere. E’ in questo contesto che la Chiesa di Scientology di Torino è impegnata. Un momento particolarmente significativo di questo lavoro è stato il convegno scientifico “Forme dell’Ana-teismo contemporaneo”, tenutosi l’1 e 2 dicembre 2016 nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte. Il simposio è stato co-organizzato dal Centro di Informazione Buddhista di Giaveno e dalla Chiesa Nazionale di Scientology d’Italia con la supervisione scientifica dell’Osservatorio sul Pluralismo Religioso. Per la prima volta in Europa, esperti di sociologia, teologi, antropologi, filosofi e religiosi hanno presentato, in una sala gremita, relazioni sulla categoria introdotta dal sociologo Richard Kearney, l’Ana-teismo, ossia la condizione in cui si trovano la maggioranza delle persone che non si considerano atee, ma non hanno ancora scelto un definito percorso di fede o di ricerca di Dio pur credendo nella sua esistenza. Dagli atti di questo primo convegno sul tema, la pubblicazione di un importante testo di studio a livello universitario.
Difesa della libertà religiosa. Sin dai suoi albori, la Chiesa di Scientology ha riconosciuto il fatto che la libertà di religione è un diritto umano fondamentale. In un mondo in cui i conflitti sono spesso riconducibili ad intolleranza delle credenze e pratiche religiose altrui, per oltre cinquant’anni la Chiesa ha fatto della tutela della libertà di religione un suo primario settore di impegno. Una componente vitale per preservare tale diritto umano fondamentale è la comprensione del diritto alla libertà di religione o credo e di ciò che significa nel contesto dei principi dei diritti umani universali e del diritto internazionale in tema di diritti umani.
A tale proposito, per informare il pubblico in merito alla dettagliata e complessa natura del diritto alla libertà religiosa per i credenti e per tutte le confessioni religiose è stato realizzato un nuovo opuscolo intitolato Che cos’è la libertà di religione?scaricabile dal nuovo sito http://www.scientologyreligion.it/ recentemente tradotto in Italiano.
Dottrina sociale. Sono numerose le attività di pubblica utilità sul territorio piemontese, specialmente a Torino. Si tratta di iniziative del tutto secolari che trattano alcuni temi particolarmente critici in ambito sociale. L’abuso di sostanze psicoattive come droghe e alcolici, il declino dei valori morali con crescente livello di violenza ed indifferenza per il prossimo e per l’ambiente, i soprusi o il mancato riconoscimento dei Diritti Umani, le difficoltà nel campo dell’istruzione, le crescenti calamità naturali. Per ognuno di questi aspetti i membri attivi della Chiesa di Scientology di Torino sostengono e/o realizzano iniziative locali, nazionali e a livello mondiale.
– PREVENZIONE ALLA DROGA: la campagna Mondo Libero dalla Droga è la principale iniziativa indipendente di informazione sulla prevenzione alla droga a livelli internazionale. A Torino, a partire dagli anni ’80 vengono svolti concerti, incontri sportivi, raccolte di siringhe e manifestazioni pubbliche con distribuzione opuscoli con l’intento di responsabilizzare il potenziale consumatore e promuovere la scelta di condurre una vita libera da sostanze che alterano la personalità.
– LA VIA DELLA FELICITA': con il declino dei valori morali crescono il degrado sociale e ambientale, la violenza e l’insicurezza. Nel 1981 L. Ron Hubbard scrisse un codice morale non religioso interamente basato sul buon senso intitolato La Via della Felicità. Non facendo parte di alcuna dottrina religiosa e contenendo 21 suggerimenti basati su norme morali universalmente condivise, la divulgazione di questo libro genera un abbassamento dei livelli di criminalità, tensione sociale e violenza. A Torino ne vengono distribuite regolarmente copie in omaggio a persone di tutte le nazionalità contribuendo a migliorare il clima di convivenza. A questo proposito è stata creata anche la prima manifestazione podistica interamente dedicata alla promozione e divulgazione del libro e dei suoi contenuti: la MARATONINA DELLA FELICITA’ – 21 km per 21 messaggi di buon senso, patrocinata dalla Regione Piemonte e dalle Circoscrizioni di Barriera di Milano dove la manifestazione si svolge. Trattandosi di un evento non agonistico, ogni anno coinvolge centinaia di podisti di tutti i livelli, sia atleti esperti che colgono l’occasione di svolgere un buon allenamento organizzato, sia appassionati di fitwalking, sia persone che si avvicinano al podismo o alla camminata sportiva. I percorsi di 21, 10 e 5 km si sviluppano tra Parco Colletta e zone significative della periferia di Torino con l’intento di valorizzare e tutelare aree verdi e urbane della periferia cittadina, spesso non tenute in debita considerazione da eventi di questa portata.
– DIRITTI UMANI: la comunità di fedeli della Chiesa di Scientology di Torino è impegnata su questo tema su due fronti specializzati: 1. la diffusione e formazione sui contenuti della Dichiarazione Universale de Diritti Umani per fare in modo che ogni cittadino possa avvalersene per imparare a rispettarli e farli rispettare; 2. la tutela dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale o Psichiatria Istituzionale. Si tratta di due campagne promosse a livello internazionale del tutto indipendenti una dall’altra. La prima si rivolge principalmente alle scuole attraverso la fondazione Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. Tramite un completo sistema formativo composto di libretti, sussidi audiovisivi, programmi didattici e siti web, i Diritti Umani vengono resi un argomento alla portata di tutti e di utilità pratica su base quotidiana. Non rimangono cioè, un semplice elenco di nobili principi idealistici che “sarebbe bello rispettare”. Attraverso queste risorse messe a disposizione di educatori, insegnanti, scuole, associazioni ed enti è possibile formare nelle giovani generazioni la buona pratica dei Diritti Umani per creare la pace ed evitare i soprusi ai quali assistiamo quotidianamente. La seconda si rivolge principalmente alle istituzioni attraverso il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) emanazione italiana della Citizens Commission of Human Rights International (CCHR). Fondata nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal professore emerito di psichiatria Thomas Szasz, la CCHR è stata la prima realtà indipendente capace di denunciare le atroci violazioni ai più basilari diritti umani in nome della “cura”. Grazie alle indagini documentate, ad azioni giudiziarie o blitz a sorpresa in istituti o residui manicomiali, moltissime persone sono state liberate dal giogo di trattamenti invasivi e disumanizzanti. Nel 1999 a Torino, grazie alla raccolta di decine di migliaia di firme e di svariati Ordini del Giorno comunali è stata ratificata la prima Legge Regionale per la regolamentazione dell’Elettroshock una pratica brutale ancora attualmente utilizzata in alcune regioni. Allo stesso modo attivisti del CCDU locale hanno sollevato l’attenzione di istituzioni pubbliche sul tentativo di introdurre test psichiatrici a livello scolare denunciando il tentativo di indurre i genitori o gli insegnanti a somministrare psicofarmaci per risolvere problemi educativi o didattici. Anche in questo caso il Piemonte è stata regione “apripista” nella regolamentazione dell’uso di test stigmatizzanti, senza alcuna documentata attendibilità scientifica, educativa o didattica. Per formare ed informare su queste delicate tematiche il CCDU ha organizzato e organizza mostre e convegni coinvolgendo migliaia di persone di qualsiasi estrazione culturale, etnica o religiosa.
– ISTRUZIONE: nelle sue ricerche L. Ron Hubbard ha scoperto i fattori che favoriscono l’istruzione e l’apprendimento e quelli che costituiscono invece degli ostacoli. Questi ultimi sono la causa di enormi problemi nei sistemi educativi e scolastici di tutto il mondo. Esistono precise barriere allo studio che prima non erano state individuate e codificate. Ora lo sono e chiunque può imparare a riconoscerle e superarle, acquisendo la capacità di studiare, comprendere, apprendere e mettere in pratica qualsiasi soggetto. A Torino è stata fondata l’associazione Terra di Libertà – Istruzione Viva onlus che si è data lo scopo di condividere queste preziose ricerche con altre realtà impegnate nel settore educativo e dell’istruzione. Come primo servizio di pubblica utilità l’associazione per circa 15 anni ha tenuto corsi gratuiti di alfabetizzazione per stranieri. Grazie alla conoscenza delle barriere allo studio e del modo di superarle è stato possibile facilitare l’approccio alla grammatica e alla lingua italiana a quasi 500 persone provenienti da una dozzina di nazionalità differenti, in alcuni casi analfabete persino nella loro lingua di origine. Allo stesso modo è possibile aiutare chiunque a qualsiasi livello scolastico, universitario o professionale a riconoscere e superare le personali difficoltà di studio che si tratti di una materia tecnica, scientifica, umanistica, di un arte o uno sport. Per questo motivo Terra di Libertà mette a disposizione volontari competenti e specializzati nel sostegno allo studio e nella formazione di altre persone formate ed informate tramite l’uso di questa metodologia. Attualmente sta collaborando ad un progetto doposcuola per bambini di scuole elementari e medie delle periferie Torinesi.
– PROTEZIONE CIVILE: Subito dopo l’attentato alle Torri Gemelle centinaia di Ministri Volontari di Scientology hanno contribuito alle operazioni di soccorso organizzando la distribuzione di cibo e materiali di conforto ai soccorritori, portando sollievo morale alle persone sconvolte. Per fornire un simile aiuto, in Italia è necessario far parte del sistema di Protezione Civile. Nel 2002 un gruppo di Ministri Volontari Torinesi ha fondato l’associazione Volontari di Protezione Civile della Comunità di Scientology (PRO.CIVI.CO.S.) iscrivendola al Registro delle associazioni e nell’elenco del Dipartimento Nazionale. Una volta risolte le necessità primarie materiali è fondamentale l’aspetto umano. Per questo motivo i volontari PRO.CIVI.CO.S., oltre a collaborare agli aspetti organizzativi, logistici e di segreteria, organizzano momenti ricreativi ed educativi, di conforto o svago come è stato fatto in Sri Lanka nel 2005, durante le operazioni della Colonna Mobile Comunale di Soccorso alla popolazione di Frazione San Giacomo – L’Aquila, colpita dal sisma del 6 aprile 2009, a Medolla nel 2012 e in altre situazioni. Peculiarità del gruppo sono le “assistenze di emergenza”, specifiche azioni di comunicazione usate per alleviare un disagio o sconforto del presente ed aiutare una persona a riprendersi più rapidamente da un evento calamitoso o da un infortunio. Come parte delle associazioni che danno vita al Campo Scuola di Protezione Civile PRO.CIVI.CO.S. si è specializzata nella Segreteria di Campo gestendo le comunicazioni utili alla coordinazione tra le numerose associazioni che vi partecipano, tanto nelle fasi preliminari quanto in quelle di svolgimento e di chiusura. Da anni collabora con numerose altre associazioni ed enti di beneficenza e pubblica utilità come la Colletta Alimentare, il FAI e l’Associazione La Via della Felicità con la quale dal 2014 co-organizza “Maratonina della Felicità”, un evento podistico che si svolge a fine novembre dedicato alla diffusione del buon senso quale elemento indispensabile alla tutela della vita umana e dell’ambiente, missione primaria della Protezione Civile. Facendo parte della Sezione Comunale di Protezione Civile, in convenzione con la Città di Torino e del Coordinamento Provinciale (COM) fornisce regolarmente personale volontario richiesto in occasione di eventi eccezionali come l’ostensione della Santa Sindone, Terra Madre o la Maratona di Torino oppure per attività di monitoraggio del territorio a rischio o aiutando famiglie al ripristino delle loro abitazioni alluvionate come avvenuto durante le forti piogge del novembre 2016. Nel 2017 PRO.CIVI.CO.S. è associazione capofila del progetto Quartiere Pulito patrocinato dalle Circoscrizioni 6 e 7 di Torino.

7. Alcuni simboli sono importanti. La croce ad otto punte, simbolo precristiano, rappresenta le otto spinte o dinamiche della vita che permettono all’individuo di sopravvivere. Il simbolo di Scientology è una esse che si intreccia con due triangoli equilateri. La esse sta per Scientology; i vertici del triangolo superiore rappresentano la conoscenza, la responsabilità e il controllo, quelli dei triangoli inferiore rappresentano l’affinità, la realtà e la comunicazione; i vertici di ciascun triangolo sono in correlazione tra loro: variando uno variano anche gli altri.

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8. Ogni sede pubblica una sua rivista personalizzata intitolata “Libertà” inviata periodicamente agli associati.

9. M. Pastore, Forme di innovazione religiosa a Torino. Gruppi, chiese e movimenti, Tesi di laurea in Scienze Politiche, Università degli Studi di Torino, a.a. 2006/2007, pp. 25-31; M. Introvigne, P. Zoccatelli P., Le religioni in Italia, Elledici-Velar, 2006; Cavallito S., “Chiesa di Scientology”, in L. Berzano, Forme del pluralismo religioso. Gruppi, Chiese e movimenti a Torino, Il Segnalibro, 1997, pp. 242-24.