Gruppi Biblici Universitari (GBU)

  1. Tel.: 339 4394843
    sito web: www.torino.gbu.it
    Email: torino@gbu.it.
  2. I Gruppi Biblici Universitari (GBU) sono un movimento universitario che da oltre sessant’anni raggruppa studenti e organizza eventi intorno alla Bibbia nei vari atenei italiani. L’associazione nazionale dei GBU è affiliata all’IFES (International Fellowship of Evangelical Students). L’IFES è stata fondata nel 1947 a Boston, dov’erano convenuti i leader di dieci movimenti studenteschi di varie nazioni, impegnati a diffondere la testimonianza cristiana in ambito universitario. Scopo dell’associazione, che oggi ha la propria sede centrale a Oxford (UK), è di sostenere e promuovere la nascita di analoghi movimenti studenteschi in ogni nazione del mondo. Oggi ci sono movimenti collegati all’IFES in più di 150 Paesi del mondo.
  3. Il GBU nasce nel 1950 a Firenze come movimento studentesco; durante i primi decenni, non si diede una particolare struttura organizzativa. I primi fondatori furono Maria Teresa De Giustina, Marcella Fanelli e Jean Elliot. Ad un certo punto della storia del movimento, però, si avvertì il bisogno di creare un’associazione più strutturata. Questo non solo per ragioni legali, ma anche per meglio portare avanti l’opera cui ci si dedicava, nonché per salvaguardare e dare continuità al movimento.
  4. L’associazione è composta dai soci, che si riuniscono una volta all’anno in occasione della Festa GBU per l’Assemblea dei Soci. I soci possono essere laureati che hanno fatto parte di un gruppo GBU durante gli studi universitari (socio ordinario), altre persone invitate (socio ordinario), i gruppi GBU (socio gruppo), le persone che lavorano per l’associazione (socio di diritto) e chi è diventato socio per meriti speciali (socio onorario). I soci scelgono fra di loro i consiglieri che compongono il comitato direttivo; questi a loro volta scelgono fra loro un presidente, un vice presidente, un segretario e un tesoriere. Il comitato direttivo rimane in carica per tre anni. Attualmente (2014) i soci sono una settantina in tutta Italia. I gruppi GBU in Italia sono circa venti, con una presenza distribuita in modo sostanzialmente uniforme in tutta la Penisola.
  5. L’associazione GBU opera in base a uno statuto che ne regola la struttura e ne stabilisce gli scopi, e agisce nel rispetto dei «punti di fede» elencati nello statuto, che i membri dell’associazione sottoscrivono. Si tratta di punti di fede che raccolgono ciò che è essenziale del credo cristiano ed è comune a molte chiese. Dal 20 marzo 2010, il segretario generale dell’associazione internazionale è Johan Soderkvist.
  6. Il motto del GBU è «Condividere Gesù da studente a studente». Il gruppo di Torino (come gli altri gruppi, diffusi in quasi tutta Italia) organizza incontri e dibattiti su diversi temi d’attualità (scienza, etica, psicologia, sociologia e così via) che si considerano rilevanti per i vari aspetti della fede cristiana. Soprattutto, però, il GBU organizza incontri all’interno delle aule universitarie durante i quali si studia insieme la Bibbia in maniera paritaria, senza seguire le direttive specifiche di qualche autorità ecclesiastica. In queste occasioni si cerca in primo luogo di riscoprire la rilevanza storica e culturale della Bibbia e di valutare se e come la Scrittura proponga anche oggi questioni che sono fondamentali per chiunque, quindi anche per il contesto universitario. Inoltre, si cerca di capire quale sia il “ritratto” della persona di Gesù di Nazareth che emerge dalle Scritture, e se le promesse e le sollecitazioni della sua persona possano avere implicazioni nella vita di chi legge. Gli studenti si incontrano principalmente presso i locali di Palazzo Nuovo (sede umanistica) e del Politecnico di Torino (sede tecnica). Ma hanno contatti anche in altre sedi universitarie della città, come il Campus Luigi Einaudi e le sedi dei Dipartimenti di Economia, Informatica, Agraria ecc.
  7. Il logo presenta la sigla dell’associazione al di sopra un libro chiuso, che qui è il simbolo della cultura universitaria. Il tutto è racchiuso nell’immagine stilizzata del pesce, simbolo dell’identità cristiana dell’associazione.

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  1. Il GBU di Torino produce dei DVD dove sono registrati i dibattiti e le conferenze che organizza all’interno dell’università, e pubblica on-line il «Notiziario GBU», in cui condivide le notizie relative all’associazione. GBU opera anche come casa editrice; sull’esperienza dei Gruppi Biblici Universitari ha pubblicato, ad esempio, il volume Brown L., Come astri luminosi, GBU, Chieti 2009, disponibile fra l’altro sul sito web dell’associazione www.gbu.it.

A.C.