Chiesa Evangelica Luterana

  1. Via Torricelli 66 –10129 Torino – Tel. 320 6790275
    e-mail: torino@chiesaluterana.it
    Referente: Heiner Bludau.
  2. Appartiene alla tradizione delle Chiese Luterane. La chiesa di Torino fa parte della Chiesa Evangelica Luterana in Italia (www.chiesaluterana.it) della Federazione Mondiale Luterana (The Luteran World Federation).
  3. Pur essendo quella di Torino una comunità piuttosto giovane, altre comunità in Italia (come quella di Venezia) sono molto antiche: esistono infatti delle lettere di Lutero dirette ai luterani di Venezia. Le comunità in Italia hanno perlopiù mantenuto (anche) la lingua tedesca e inizialmente (nel XVI secolo) i culti si svolgevano, spesso, presso le ambasciate. A Firenze, a Roma e in altre città le comunità inizialmente erano totalmente tedesche, mentre in altri luoghi sono nate spontaneamente come comunità diasporiche sorte per aggregazione dei membri. Nel secondo dopoguerra nasce l’esigenza di creare la Chiesa Evangelica Luterana in Italia come coordinamento nazionale delle comunità a livello locale. Da allora, si pratica sempre di più il bilinguismo. Alla fine degli anni novanta, il pastore della chiesa di Genova ha iniziato a tenere i culti anche a Torino, nei locali messi a disposizione dai valdesi e dai gesuiti della città. Dopo il 2004, tre pastori si sono recati dalla Germania a Torino: pur essendo già concluso il loro mandato con la chiesa tedesca, sono venuti in Italia come volontari, prendendo residenza in un appartamento in via Moretta. Nel 2006 il gruppo luterano torinese, composto da circa 60 persone, in occasione di un’assemblea generale si dichiara comunità – che nel 2009 verrà riconosciuta dalla Chiesa Evangelica Luterana in Italia. Nel 2010 il pastore Heiner Bludau prende in affitto l’attuale sede di via Torricelli. Un supporto per l’arredamento viene dall’associazione Gustav-Adolf-Werk, che sostiene le Chiese Luterane della diaspora. Fino a qualche anno fa i culti si svolgevano solo in lingua tedesca, ma oggi, grazie all’interesse di molti italiani, tutte le attività si svolgono sia in italiano sia in tedesco.
  4. La comunità è composta da un centinaio di persone fra italiani e tedeschi. Ci sono poi molte famiglie miste. I genitori delle famiglie miste hanno il forte desiderio di portare i loro figli al catechismo, anche per imparare la lingua. Gli italiani sono la parte minoritaria, ma spesso anche la più attiva. La chiesa è composta prevalentemente da persone della classe media. Prevalgono adulti e bambini, mentre piuttosto bassa è la percentuale di adolescenti.
  5. La comunità è guidata dal consiglio di chiesa, composto da cinque persone (pastore compreso), che si riunisce ogni mese per deliberare su varie questioni.
  6. Le attività della chiesa sono: il pomeriggio italiano e il “Gesprächsabend” (in lingua tedesca), che sono incontri dedicati all’attualità e a temi religiosi (ad esempio: “che cosa è il sacro?”). I culti si svolgono generalmente nella chiesa di Sant’Antonio da Padova al numero civico 7 di via Torricelli. Riguardo alla catechesi dei bambini, si organizzano incontri per due fasce di età: dai 4 ai 7 anni e dagli 8 ai 12 anni. Inoltre, una volta al mese si organizza una serata di meditazione, che consiste in un esercizio di riflessione silenziosa su un passo biblico. Il “Txoko” (pron. “Cioko”), di tradizione basca, è invece un incontro informale per soli uomini, per cucinare e stare insieme.
  7. Il logo della chiesa è la rosa di Lutero, simbolo della sua teologia: una croce nera al centro di un cuore. La fede nel Crocifisso porta l’illuminazione del cuore, che è raffigurato al centro di una rosa bianca per significare come la fede porti gioia, fiducia e anche sofferenza. La rosa bianca (il bianco è il colore degli spiriti e degli angeli) in campo azzurro rappresenta inoltre la futura felicità celeste. L’anello d’oro racchiude l’emblema, a simboleggiare che la gioia celeste è più preziosa di tutto, proprio come l’oro è il metallo più prezioso. La scritta vivit nel campo azzurro, riferita a Cristo (“Egli vive”), indica l’importanza del rapporto con la croce.comunita-luterana-torino

8.La comunità torinese produce un notiziario bimestrale intitolato «Noi». La rivista della Chiesa Evangelica Luterana in Italia si intitola invece «Miteinander/Insieme».

 A.C.