Eglise Evangelique Arbre de Vie

  1. Via Andrea Sansovino 243 int. 27 – 10151 Torino
    Tel. 011 7651056, 339 3760105
    pagina facebook: Eglise Arbre de Vie
    apostolo Kinde Mayela William’s
  2. La tradizione religiosa di riferimento è quella evangelica pentecostale e le credenze principali sono quelle nella Trinità, nella nascita di Cristo dalla Vergine Maria, nella sua morte e resurrezione a redenzione dei peccati dell’umanità.
  3. Questa chiesa è nata come semplice “cellula” di preghiera in un appartamento. Dopo aver raggiunto un gran numero di persone, che si sono convertite alla parola di Dio, la chiesa si è trasferita dapprima in un locale a San Mauro Torinese, poi via via in altre sedi: in via Exilles, in corso Vigevano, e attualmente in via Sansovino. La chiesa ha diverse comunità in varie località d’Italia, oltre a una comunità in Svizzera e a due chiese nascenti in Congo. La prima chiesa italiana è sorta nel 1993 a Napoli. La chiesa di Torino è stata invece fondata nel 2000 dall’apostolo Kinde, che ne è ancora oggi il pastore.
  4. La chiesa di Torino è composta da 300 membri, per il 60% donne e per il 40% uomini, che frequentano il culto e le varie attività. Sono una ventina i fedeli (13 uomini e 7 donne) che rivestono incarichi di responsabilità. I membri della chiesa provengono un po’ da tutti i Paesi dell’Africa francofona, ma non soltanto: al culto partecipano infatti anche diversi italiani e africani anglofoni, ragion per cui il culto viene officiato in francese e tradotto simultaneamente in italiano. I membri di questa comunità sono perlopiù occupati come operai in fabbrica, oppure gestiscono piccole attività commerciali. Per la maggior parte sono diplomati, una minoranza sono laureati. Numerosi sono i giovani e i bambini.
  5. L’apostolo, nonché pastore e presidente, Kinde Mayela William’s, è la guida della chiesa di Torino, coadiuvato da un vice presidente, un segretario e un tesoriere; ci sono inoltre dei membri anziani e dei diaconi, che si occupano dell’amministrazione della chiesa. Vi sono poi diverse équipe: un gruppo femminile e uno dei giovani, con i relativi responsabili; un gruppo di evangelizzazione e uno per le attività sociali (ad esempio, il sostegno e la preghiera per gli infermi), una corale composta da cinque o sei membri, un gruppo musicale e alcune persone addette all’accoglienza.
  6. La chiesa si riunisce per il culto (che dura di solito un’ora e mezza) la domenica, il martedì e il giovedì. Vengono organizzati poi diversi incontri spirituali, con predicatori che provengono da diversi continenti. A loro volta, i rappresentanti di questa chiesa sono spesso invitati a incontri analoghi, sia in Torino sia altrove. La sede è dotata di una stanza a parte nella quale possono recarsi bambini e ragazzini per non disturbare i genitori riuniti in preghiera. Se sono presenti dei fedeli italiani o anglofoni, qualcuno si occupa della traduzione simultanea dal francese. Alla predicazione si alternano i canti, guidati dal coro. È possibile che durante la celebrazione qualche fedele sia colto da tremori intensi e poi si accasci a terra in preda a forti convulsioni: in questo caso ci si limita ad avvolgergli un telo di stoffa colorata intorno ai fianchi (il telo serve a proteggere il pudore del fedele colto dall’esperienza estatica), ma per il resto si evita di toccarlo, probabilmente per non interferire con l’intensa esperienza che egli sta vivendo. In seguito, un ministro può intervenire per la liberazione, se ritiene che si tratti di un segno di possessione. Durante il culto, il pastore fa avvicinare al pulpito coloro che necessitano dell’aiuto divino per la guarigione e pone le mani sul capo di ognuno, recitando una preghiera di invocazione. Durante la funzione si può anche benedire un bimbo o una bimba appena nati: si tratta comunque di cosa differente dal battesimo, che viene somministrato solo alle persone nell’età della consapevolezza. Il lunedì si tiene l’incontro di preghiera di intercessione, durante il quale si prega Dio per ogni genere di problema. Il martedì sera si tiene invece lo studio biblico, utile a conquistare una migliore comprensione della Bibbia. Il venerdì notte i fedeli si riuniscono per la veglia di preghiera; il sabato, la sala è a disposizione sia del coro, per qualche ora di pratica, sia del gruppo dei giovani, per le sue riunioni. Inoltre, il gruppo per le attività sociali si occupa delle visite ai malati, durante le quali soprattutto si prega.
  7. Il simbolo adottato da questa chiesa è un albero carico di frutti sopra il quale vola una colomba; intorno ad esso è raffigurato un gruppo di persone. L’albero simboleggia Gesù Cristo che dona la vita eterna, la colomba è l’emblema dello Spirito Santo.arbre-de-vie-eglise-logo
  8. Questo gruppo produce dei dvd, dei cd (si tratta di studi biblici del pastore), a uso interno, e stampa un catechismo per l’insegnamento della Bibbia.

J.L.