Chiesa Cristiana Evangelica Esercito della salvezza

  1. Via Principe Tommaso, 8/C – 10125 Torino – Tel. 011 2767584
    e-mail: torino@esercitodellasalvezza.org
    torrepellice@esercitodellasalvezza.org
    sito web nazionale: www.esercitodellasalvezza.org
  2. L’Esercito della Salvezza è parte della Chiesa Cristiana mondiale, opera in 123 Paesi e usa circa 175 lingue, affiancando alla predicazione della Parola di Dio opere sociali di vario genere, quali scuole, case per bambini, ostelli per persone senza fissa dimora, ospedali, programmi di emergenza in caso di disastri ecc.
  3. L’organizzazione è presente in Val Pellice fin dal 1891 e a Torino fin dal 1893. Le chiese di Torino e di Torre Pellice, sorte grazie all’opera di missionari (come è successo in tutto il mondo) e sono attualmente amministrate rispettivamente dal sergente maggiore Armando Pagliacci e dai tenenti Christopher e Jessica Welch. Nella giurisdizione dei tenenti Welch è presente anche la Casa di Ospitalità “Le Casermette” di Bobbio Pellice, una struttura ricettiva adatta per campi estivi, colonie, ritiri spirituali, convegni o semplicemente per il relax.
  4. Le persone che compongono la comunità sono distinte tra membri, ossia soldati, e volontari, quest’ultimi possono appartenere a qualsiasi religione. I membri sono all’incirca una sessantina (per il 65% donne e per il 35% uomini), con un’età media di circa 45 anni e un livello di studio e di lavoro molto vario ma tendenzialmente medio-alto. Gli utilizzatori degli aiuti sono in maggioranza stranieri, mentre i soldati sono quasi tutti italiani. Per quanto riguarda i volontari, la distribuzione tra uomini e donne è più omogenea (55% uomini e 45% donne), mentre la presenza italiana diminuisce notevolmente (65%). L’età media dei volontari è di 35 anni, e fra queste persone prevalgono i titoli di studio di livello elevato. Il leader religioso intervistato sostiene che negli anni è aumentata molto la sensibilizzazione al volontariato tra i giovani, soprattutto nelle scuole. Sostiene, inoltre, che la cultura del volontariato in Italia è un fenomeno piuttosto recente e in continua crescita.
  5. Come dice il suo nome, l’Esercito della Salvezza è strutturato come un vero e proprio esercito. Le comunità dell’Esercito sono denominate “corpi”. In Italia sono presenti 16 corpi , 14 avamposti, 7 istituzioni. Il generale, che è il responsabile a livello mondiale, risiede a Londra, dove ha sede il Quartier generale internazionale dell’Esercito. Il generale ha il compito di guidare il movimento e fissarne gli obiettivi. Viene eletto dall’Alto Consiglio, costituito dal capo di stato maggiore, da tutti i commissari in servizio e dai capi territoriali, e rimane in carica per cinque anni. Dal 3 Agosto 2013 il Commissario André Cox è stato eletto come 20° Generale dell’Esercito della Salvezza.. In Italia, l’Esercito della Salvezza è presente dal 1887 e la sede nazionale è situata a Roma. L’Italia è un comando facente parte del dipartimento europeo.
  6. In entrambe le chiese, di Torino e di Torre Pellice, ogni domenica mattina si celebra il culto. Inoltre, alcuni volontari si occupano dei “Ri-shop”, cioè dei negozi dell’usato nei quali si vendono gli articoli più svariati donando un offerta volontaria. Mensilmente, per quanto riguarda Torino, si organizzano delle riunioni di preghiera nelle case, e ogni terzo martedì di ogni mese si consegna la borsa alimentare di solidarietà alle famiglie indigente della zona, durante la settimana sempre a Torino, si apre la sala alle persone anziani per ascolto e una bevada calda con biscotti.Nei mesi invernali (da novembre a marzo) il corpo di Torino, con l’aiuto dei volontari, organizza inoltre il soccorso invernale per i senzatetto, con la somministrazione di bevande calde e cibo. A Torre Pellice quotidianamente avviene la distribuzione di un pasto solidale alle persone bisognose segnalate dalla Comunità Montana, con la quale c’è una stretta collaborazione. Le persone destinatarie degli aiuti non sono solo individui con problemi economici, ma anche persone che vivono le difficoltà di socializzazione dovute all’isolamento del contesto montano, oggi molto più spopolato di un tempo.
  1.        Il simbolo rappresenta uno scudo ed è usato nelle missioni mondiali

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  1. L’Esercito della Salvezza pubblica un periodico mensile chiamato «Il grido di guerra – contro il male e l’ingiustizia». Viene distribuito in tutta Italia nelle chiese, o spedito agli abbonati. Inoltre vengono diffusi sul territorio, anche presso vari tipi di esercizi pubblici, dei pieghevoli informativi che hanno lo scopo di sensibilizzare volontari e pubblicizzare le Case di Ospitalità(centri ddi accoglienza per senza fissa dimora). L’Esercito opera anche come casa editrice e in tale veste ha curato diverse pubblicazioni, fra le quali ricordiamo, ad esempio, Larsson J., L’uomo perfettamente ripieno dello Spirito Santo, EdS, Roma 1986; Yuill C., Ordini di battaglia, EdS, Roma 1989; AA.VV., Coutts J., Ciò in cui crediamo, EdS, Roma 1996; C’è poi un interessante volume della Claudiana dedicato a questa realtà: Armistead D., Cristiani in divisa, Claudiana, Torino 1987.

  P.R.