Moschea della Pace – Corso Giulio Cesare

Moschea della Pace – c.so Giulio Cesare
1. Moschea La Pace
corso Giulio Cesare 6, 10152  Torino
Telefono: 3280991879
e – mail: afaqtorino@gmail.com

2. Tradizione religiosa di riferimento:Islam sunnita.

3. Fondazione nel luogo analizzato: anno,fondatore, primo luogo e successivi. Nasce a Torino nel 1996 ad opera dell’imam Abu Sa’ad che nel 1997 si trasferisce prima nei paesi del Golfo, poi in Marocco.Bouriki Bouchta sostituisce Abu Sa’ad alla guida della comunità nel 1997. A causa di         divergenze in seno alla comunità sono nate tre correnti di pensiero, una facente capo a Bouchta , che fonderà una nuova sala di preghiera nell’adiacente via Cottolengo, l’altra a Ckerkaoui e la terza ad orientamento wahhabita che ne è uscita sconfitta.

4. Sociografia dei partecipanti oggi, con indicazione sullo sviluppo dal passato. I dati più importanti sarebbero i sarebbero i seguenti (anche in forma non tabellare): età, titoli di studio e occupazione, eventualmente divisi in M/F.
I frequentatori sono: marocchini, tunisini e in numero minore algerini, egiziani e italiani. Gli uomini che frequentano la Moschea della Pace variano da 150 a 500, mentre le donne sono in numero inferiore (da 60 a 120). Il livello di istruzione è molto eterogeneo, si parte dal diploma elementare fino ad arrivare alla laurea. Inoltre, sono presenti numerosi giovani, che in molti casi rappresentano la seconda generazione di immigrati, e molti dei quali frequentano l’università.

5. Tipo di organizzazione, quale autorità (presidente, consiglio anziani, altri ruoli) I responsabili sono quasi tutti di origine marocchina ma troviamo anche qualche italiano. L’attuale guida è Meknoui Ahmed. Vi sono vari collaboratori che dirigono le diverse attività.

6. Attività (religiose, sociali…)
Tra le attività della Moschea della Pace: la preghiera del venerdì, incontri del mese di ramadan con intellettuali provenienti dal Marocco, raccolta offerte. La Moschea possiede una sala di preghiera separata per le donne, fornita di schermo a circuito chiuso per vedere e sentire l’esortazione dell’imam nella sala accanto. La comunità organizza sia corsi di arabo per bambini (circa 20) sia corsi per lo studio del Corano il sabato e la domenica pomeriggio (i frequentatori sono circa 400 ). Nel mese di ramadan raduna alcune centinaia di persone. La comunità è disponibile a visite guidate della moschea, previo appuntamento, nell’ottica di scambio e di aumento della conoscenza della cultura araba da parte della cittadinanza.

7. Simboli principali.  Nessuno.

8. Pubblicazioni del gruppo.
Il Centro pubblica dei volantini su cui sono indicati gli orari della preghiera. Viene venduto, a prezzo di costo, il Corano edito in Italia sia in lingua araba sia in italiano. Nella Moschea è possibile acquistare libri, CD e DVD di carattere religioso.

E.G.