Associazione Islamica delle Alpi

Associazione Islamica delle Alpi

1. Nome: Centro Taiba.
Indirizzo: Via Chivasso 10f, Torino.
Telefono: 0110673152
e-mail: alpi@dellealpi.org
Sito web: www.dellealpi.org

Nome:Centro Rayan
Indirizzo: Via Reycemond 51, Torino
Telefono: 011/3746647
e-mail: alpi@dellealpi.org

2. Tradizione religiosa di riferimento: Islam sunnita.

3 Fondazione nel luogo analizzato: anno, fondatore, primo luogo e successivi.

4. L’associazione Islamica delle Alpi nasce a Torino nel 1998. Attualmente, l’associazione gestisce due  luoghi di culto nella città: il centro Taiba, in via Chivasso 10f, inaugurato nel 2006 e il centro Rayan  fondato nel 2013 nel quartiere Madonna del Pilone.

5. Sociografia dei partecipanti oggi, con indicazione sullo sviluppo dal passato. I dati più importanti sarebbero i seguenti ( anche non in forma tabellare). Anche età, titoli di studio e occupazione, eventualmente divisi in M/F.

Gli iscritti all’associazione sono un centinaio e ricoprono vari ruoli all’interno dell’associazione stessa. I frequentatori dei centri sono: marocchini, senegalesi, egiziani; gli uomini sono circa 800/1000 e le donne 600/800.

Il livello d’istruzione è molto eterogeneo, si parte dal diploma elementare fino ad arrivare alla laurea. Inoltre, sono presenti numerosi giovani, in molti casi rappresentano la seconda generazione di immigrati e molti  dei quali frequentano l’università.

6.Tipo di organizzazione, quale autorità ( presidente, consiglio anziani, altri ruoli)

L’associazione Islamica delle Alpi è gestita  da un direttivo composto da uomini e donne , eletto dai soci,  che resta in carica tre anni. L’azione del direttivo è supportata da commissioni, ognuna di queste gestisce attività specifiche come quelle rivolte al settore giovanile, alla spiritualità, agli anziani e al sociale.

7.Attività (religiose, sociali)

L’associazione promuove numerose iniziative culturali volte a favorire il dialogo interreligioso, e far conoscere la cultura islamica. Inoltre, organizza corsi di lingua araba per bambini ( circa 200)

L’impegno sociale è rivolto al sostegno materiale e spirituale delle famiglie e delle persone in difficoltà. Organizza visite periodiche negli ospedali e nelle carceri.

8.Simboli principali: nessuno

Pubblicazioni del gruppo: l’associazione pubblica volantini in arabo dove vengono  riportati gli orari delle preghiere.

9.Bibliografia scientifica sul gruppo: Negri A.T e Scaranari Ingrovigne S. ( a cura di)  I ragazzi mussulmani nella scuola statale. Il caso del Piemonte; Torino, L’Harmattan Italia, 2008.

Negri A.T e Scaranari Ingrovigne S. Mussulmani in Piemonte: in moschea, al lavoro, nel contesto sociale; Milano, Guerrini e Associati, 2005

 

E. G.