Centro Damanhur Torino

Centro Damanhur Torino
1. Indirizzo a Torino: Via Po, 38 – 10123 Torino. Coordinatore Arcere.
(Sede Principale: Via Pramarzo n. 5 – 10080 Baldissero C.se (TO) Tel. : 0124 51 22 36).
Tel. : 011 81 23 264
E-Mail: dhtorino@damanhur.it
Web: https://www.damanhur.it
https://www.arpnet.it/damanhur
https://www.damanhurblog.it/
 
Social: https:www.facebook.com/groups/2348488114/
https://twitter.com/damanhur
https://www.youtube.com/user/damanhurtube
https://www.flickr.com/groups/damanhur 
 

2. Tradizione e storia.
La Federazione di Comunità di Damanhur è stata fondata nel 1975 da Oberto Airaudi insieme a una decina di ricercatori spirituali dell’area di Torino. Inizialmente definita come “città stato”, “comunità dell’Acquario”, “monastero per famiglie” si considerò in seguito come comunità “etico-spirituale”, “eco-village” con una propria struttura sociale e politica in continua evoluzione. Attualmente è costituita da 25 nuclei abitativi in ciascuno delle quali vivono venti damanhuriani circa. La Federazione è situata in Piemonte, a circa cinquanta chilometri a Nord di Torino, in Val Chiusella, ai piedi delle Alpi. I suoi insediamenti si estendono su quasi 500 ettari di territorio che includono boschi, aree coltivate, zone residenziali e un centinaio di abitazioni private, laboratori artistici, atelier artigianali, aziende e fattorie. All’origine, e prima della fondazione di Damanhur, si collocano le ricerche e le attività di Oberto Airaudi e quelle del Centro di ricerche ed informazioni Horus di Torino sui temi della parapsicologia e delle medicine naturali. Il nome di Damanhur deriva da quello di un’antica città egizia consacrata al dio Horus. Il progetto ideale, l’utopia sognata, era quello di realizzare un esperimento sociale volto a dimostrare che solo una vita gioiosamente mistica e comunitaria aiuta lo sviluppo di una coscienza morale ed ecologica. Damanhur ha centri in Italia, Europa e Giappone. La gestione della Comunità è affidata ad organi elettivi. Il 20 giugno 2013 Oberto Airaudi, Falco, guida spirituale della Comunità ha lasciato il corpo.

3. A Torino.
Il Centro Damanhur Torino è il punto di riferimento a Torino della Comunità o Federazione di Damanhur. Questa è una comunità esoterico-spirituale, centro di ricerca spirituale, artistica e sociale, conosciuto in tutto il mondo. La filosofia di Damanhur afferma che ogni essere umano ha un’origine divina ed ha il compito di recuperare la memoria e la coscienza di questo stato primigenio. L’umanità è parte di un complesso ecosistema che include piante, animali, la terra fino alle diverse forze spirituali; ogni parte è una manifestazione della forza omni-pervasiva chiamata, in tutte le filosofie, “Dio”. In questa visione, la ricerca di sé e di Dio coincidono, perché l’essere umano è una “forma-ponte” fra il piano spirituale e quello materiale. Tutti gli esseri umani contengono questa completezza e possono utilizzare se stessi quale elemento di trasformazione per armonizzare la materia e lo spirito. Perché ciò avvenga è fondamentale che gli esseri umani elevino la qualità della loro relazione con il mondo e con la vita stessa, attraverso le loro azioni. Punto fondamentale, ispiratore della vita quotidiana, è la forza creatrice del pensiero. Un piccolo popolo spirituale, che condivida sogni e ideali, può giungere a realizzazioni straordinarie, se orienta il proprio pensiero con purezza e ottimismo. La stessa storia di Damanhur è la dimostrazione di questo principio e ogni damanhuriano si impegna a pensare sempre positivamente del futuro, degli altri e di se stesso. Un altro principio fondante della filosofia damanhuriana è la disponibilità al cambiamento. A ogni nuovo passo sul percorso, si possono scoprire orizzonti inimmaginabili fino a un attimo prima. Damanhur, di conseguenza, è una società in continua trasformazione, basata sull’esaltazione delle differenze, con un sistema politico e filosofico in continua crescita ed evoluzione. Un elemento caratteristico del cambiamento è il nuovo nome che i cittadini di Damanhur scelgono di assumere: il nome di animale e il nome di vegetale. Il nome nuovo – che affianca quello anagrafico – simboleggia la volontà di rinnovare se stessi attraverso un atteggiamento giocoso e sottolinea il desiderio di un profondo contatto con la natura.La Federazione di Damanhur è stata fondata da Oberto Airaudi, nato a Balangero (CN) nel 1950. Fin da giovane manifestò capacità paranormali e di guarigione e si interessò alla ricerca spirituale. Nel 1975 tenne una serie di conferenze in corso Principe Oddone, presso la sala della Chiesa Valdese. Nel febbraio 1976 venne aperto il Centro Horus in via san Secondo 42 a Torino. Lo stesso anno Airaudi e una decina di amici interessati alla ricerca spirituale fondarono la Comunità di Damanhur (significa “città della luce”, è il nome di una città egiziana che nell’antichità fu sede di un tempio dedicato al Dio Horus). Nel 1980 venne aperta una seconda sede del Centro in via Paolino; poi le due sedi torinesi vennero chiuse per aprire l’attuale sede in via Po 38.

4. Sociografia
All’organizzazione del Centro lavorano quattro uomini e quattro donne, coadiuvati nella promozione e pubblicizzazione delle attività da una cinquantina di sostenitori (una trentina di donne e una ventina di uomini). I frequentatori del centro sono circa duecentocinquanta (60% donne, 40% uomini), di solito tutti italiani. L’età è prevalentemente nella fascia 30-50.

5. Organizzazione
Il Centro di Torino è uno dei dieci centri in Italia e si configura come un’associazione culturale. Il centro per chi lo visita appare “vivo” un luogo dove incontrarsi, dove curarsi con terapie armoniche, tradizionali e innovative al tempo stesso, un posto dove sperimentare tecniche di meditazione che sembrano giungere dal futuro, un molo dove salpare per navigare su una rete ben più antica di internet e dell’uomo stesso

6. Attività a Torino
Più di vent’anni fa a Torino nasceva, dall’unione spontanea di alcune persone che condividevano interessi spirituali e di ricerca, un centro che nel tempo ha preso il nome di Associazione culturale  “Damanhur Torino” il cui scopo principale era ed è quello di trovare uno dei possibili percorsi per il proseguimento della formazione di individui autonomi e liberi.
A tal fine  il centro promuove tutte quelle attività idonee ad incentivare un armonico sviluppo fisico e spirituale dell’individuo e ad ottenere un equilibrio armonico inteso come ben-essere , nella visione olistica della complessità dell’uomo.
Così i corsi di formazione (settimanali, stage, ecc.) riguardano sia quelle discipline e quei trattamenti che interessano il corpo sia quelle volte al risveglio dello spirito e delle facoltà paranormali.
Cuore del centro è il corso di meditazione ma  sono presenti  altri corsi che servono allo sviluppo di altre facoltà  dell’individuo, quali: il viaggio astrale, le vite precedenti, la lettura della mano, le interpretazioni dei tarocchi, la ricerca delle personalità, i corsi d’arte, ecc.
Per quanto riguarda i trattamenti invece si praticano la pranoterapia, la ginnastica dolce, l’inner-quest, la fisioterapia, la fonocromoterapia e l’argilloterapia grazie all’ausilio di una tecnica antichissima che è la selfica.

Inoltre su prenotazione organizzano:
– La visita al Museo Egizio, insieme ad una guida esperta, offre la possibilità di penetrare un po’ di più nel mistero che da sempre ha caratterizzato la vita e la cultura sorta all’ombra delle grandi piramidi.
– Itinerari Magici per Torino, da sempre questa città racchiude ed incarna una profonda tensione verso il mistero e la ricerca.
– La visita al Tempio dell’Uomo, costruito nel cuore della montagna, è una città sotterranea dove arte e bellezza diventano un mezzo di comunicazione con il Divino, un’opera d’arte dedicata alla creatività e alla parte divina di ogni essere umano.

7. Simboli
Il Centro non ha simboli propri. Il simbolo o logo della comunità è quello appartenente alla Comunità.

8. Pubblicazione gruppi di Torino.
Il Centro stampa volantini e depliant per pubblicizzare le sue attività. Presso il Centro si trovano, in consultazione, tutte le pubblicazioni di Damanhur e la rivista aperiodica (vengono pubblicati uno a più numeri l’anno) Qui Damanhur Futuro.

9. Bibliografia sul gruppo.

  • Pastore M.,Forme di innovazione religiosa a Torino – gruppi, chiese e movimenti, Tesi di laurea in Scienze Politiche, Università degli Studi di Torino, a.a. 2006/2007, pp. 32-36.
  • Introvigne M. e Zoccatelli P.,Le religioni in Italia, Leumann (To) e Gorle (BG), Elledici-Velar, 2006.
  • Berzano L., Popolo e comunità, Leumann (TO), Elledici, 1998. Ajroldi G., “Libera Università di Damanhur”, in Berzano L. (a cura di), Forme del pluralismo religioso – Rassegna di gruppi e movimenti a Torino, Torino, Il Segnalibro, 1997, pp. 290-292.
  • Cardano M.,Lo specchio, la rosa e il loto, Uno studio sulla sacralizzazione della natura, Roma, SEAM, 1997.
  • Airaudi – Il primo libro dell’iniziato Morire per imparare- Horus/Damanhur, 1997.
  • Airaudi – Il secondo libro dell’iniziato Rinascere per vivere- Horus/Damanhur, 1997.
  • Airaudi – Sette porte scarlatte- Horus/Damanhur, 1997.
  • Airaudi- Racconti di un Alchimista: Gli straordinari anni di formazione del fondatore di Damanhur in 33 storie- Niatel 2012
  • http://www.cesnur.org/2010/mi_avatar.html

 D.T.