Centro Thich Nhat Hanh

Centro Thich Nhat Hanh
1. Referente Elena Cerruti,
via Muriaglio 12,
10141  Torino
Cel. 3285746626
e-mail: elena.cerruti@poste.it
 

2. tradizione religiosa di riferimento : la tradizione religiosa e spirituale di riferimento è quella proposta dal monaco vietnamita, poeta e costruttore di pace, Thich Nhat Hanh, una delle figure più rappresentative del buddismo nel mondo. Nato in Vietnam nel 1926, nel 1964 ha fondato in Vietnam la Scuola dei Giovani per il Servizio Sociale, definiti da lui “Piccoli Corpi di Pace” che si recavano nelle campagne per ricostruire i villaggi bombardati e per creare ospedali e scuole. Dal 1966 è stato costretto a vivere in esilio. La tradizione religiosa spirituale di riferimento è il buddismo Ch’an, scuola nata in Cina che fa parte del Grande Veicolo (il Mahāyāna) e dalla quale deriva la tradizione zen, sviluppatasi in Giappone. Partendo da questa tradizione, Thich Nhat Hanh, negli ultimi quaranta anni, ha sviluppato, attraverso la rilettura e la rielaborazione degli insegnamenti del Budda, una nuova forma emergente di buddismo, molto adatta all’Occidente, che è possibile definire “buddismo impegnato” e che ha dato luogo alla nascita dell’Ordine Tiep Hien, l’Ordine dell’Interesse. Si tratta di una comunità laica che si impegna a realizzare la sintesi tra etica buddista ed impegno sociale. L’ordine è composto da una comunità nucleo di cui fanno parte i praticanti che hanno fatto voto di osservare i Quattordici Addestramenti alla Consapevolezza (1: Apertura; 2: Non attaccamento alle opinioni; 3: Libertà di pensiero: 4: Consapevolezza della sofferenza; 5: Vita semplice e sana; 6: Prendersi cura della rabbia; 7: Dimorare felicemente nel momento presente; 8: Comunità e comunicazione: 9: Parola veritiera ed amorevole; 10: Proteggere il Sangha; 11:Retti mezzi di sostentamento; 12:Rispetto per la vita; 13: Generosità: 14: Retta condotta).

3. fondazione a Torino: il centro nasce a Torino nel 1997 in seguito ad un ritiro guidato da Thich Nhat Hanh a Firenze. La sua fondazione risponde al desiderio ed all’invito di Thich Nhat Hanh di formare dei sangha in Italia, cioè dei gruppi di persone che si incontrano per condividere la pratica. I piemontesi sono circa 40. Il sangha torinese è stato fondato da Elena Cerruti che attualmente è la responsabile, nonché insegnante del centro.

4. sociografia:

Sostenit* estern* Frequentat* Persone con incarichi/responsabili
M/F 30 ca. 6-20 praticanti regolari 1 responsabile + altre 2 persone
Italiani/Stranieri 2 donne straniere (ArgentinaJugoslavia)

Vi è maggioranza di donne rispetto agli uomini, età media sui 50 anni ca. La maggior parte delle persone appartengono alla classe media, all’interno della quale prevalgono professioni nel campo sociale e nel servizio sanitario nazionale, come psicologi, educatori, fisioterapisti, ma vi sono anche insegnanti ed una buona percentuale di pensionati.

5. Tipo di organizzazione, quale autorità: la Responsabile del Centro gode di una certa autorevolezza, poiché rappresenta un punto di riferimento per coloro che fanno parte del gruppo dei praticanti, ma alla base della ragione d’essere del Centro c’è la democraticità assoluta, una struttura non gerarchica che permette a tutti di sentirsi partecipi e coinvolti nella più totale condivisione.

6. Attività a Torino (religiose, sociali): Il centro propone diverse attività: dalla pratica della meditazione (seduta, camminata, pratica del “toccare la terra” o delle tre/cinque Prosternazioni), agli incontri in cui si parla dei diversi aspetti della conduzione, dallo studio degli insegnamenti di Thich Nhat Hanh e dei sutra alla partecipazione alla Giornate di Consapevolezza che vengono organizzate nel Nord Italia. L’attività del Centro viene svolta anche in collaborazione con altri centro buddisti, soprattutto di tradizione zen, in modo particolare in occasione di sit in a sostegno del popolo birmano o tibetano, oppure della meditazione camminata nel centro di Torino, Passi in Pace.

7. Simboli principali: il Gruppo non riconosce simboli particolari. Coloro che hanno preso i Quattordici Addestramenti, ricevono un segno esteriore che consiste in una giacca marrone – il colore della terra – la quale viene indossata nei ritiri come “vestito di servizio”.

8. Pubblicazioni del gruppo di Torino: Curato da Elena Cerruti, vi è il testo “Canzoni per la pratica della consapevolezza”, una raccolta dei testi delle canzoni per la pratica del “Cominciare la giornata cantando” e per l’apertura della meditazione camminata.

9. Bibliografia scientifica sul gruppo di Torino: non esiste una bibliografia del gruppo di Torino in particolare.